Descrizione
Questa stampa raffigura il “Circo di Salustio detto ancora Apollinare”, mostrando un’ampia e suggestiva veduta dell’area antica con le imponenti strutture in rovina, la natura circostante e riferimenti a Villa Barberini. L’opera è stata eseguita con la tecnica dell’acquaforte su rame, un procedimento incisorio che consente un’eccellente nitidezza nei dettagli architettonici e un ricco gioco di chiaroscuri. L’autore dell’incisione è un artista e maestro incisore attivo a Roma nella metà del XVIII secolo (appartenente alla cerchia di vedutisti francesi e romani operanti per le raccolte edite da editori come Pietro Piale). La datazione dell’opera risale alla metà del XVIII secolo, indicativamente tra il 1748 e il 1765. Nel margine inferiore e lungo i bordi sono incisi in corsivo il titolo principale, la legenda con le didascalie (“1. Villa Barberini”, “2. Tempio di Venere Ericina”), l’indicazione del volume (“Tom. I. pag. 86.”) e il numero di tavola (“27”). La composizione rappresenta un’affascinante testimonianza dell’interesse antiquario ed era un apprezzato souvenir destinato ai viaggiatori del Grand Tour.







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.